fare pausa mentre lavori potrebbe sembrarti un lusso, ma la verità è che è uno strumento come un altro, meglio di un altro, per diventare davvero efficiente sul lavoro. Lo stress è il male del nostro tempo? A guardarci in faccia si direbbe di sì. I ritmi frenetici, gli impegni quotidiani, la pressione sociale a essere sempre su di giri, e sempre performanti, di certo non aiutano, e non servono ricerche (che ci sono) o esperti (che ci sono) a decretarlo basta davvero fermarsi un attimo e guardare (dentro) le nostre vite. Fermarsi un attimo. Facile a dirmi meno a farsi. La to do list di una giornata tipo di una persona tipo è infinita. Meeting, call, report da consegnare, file da aggiornare, articoli da scrivere, pile di fascicoli da archiviare e mille mail pending da leggere. E poi chiama il ginecologo, senti l’assicuratore, guarda gli annunci per le case, ricordati di santificare le feste, lavora, lavora, lavora. Karl Lagerfeld ha chiesto più volte di trasformare le giornate da 24h a 48, e tu che sei molto meno di Karl Lagerfeld capita che ne sogni alcune da 72. Come fare? Prenditi una pausa. Di nuovo.